Get Black! Trasmissione di Radio Città Fujiko - Bologna 103.3 FM - Venerdì H. 21 - Franz Inkiostro Fabio Woland Francesca Studio Grado Zero Max Offlaga Disco Pax
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Radio Fujiko
Cuori Affranti
Problemi di cuore? Abbiamo fior di esperti del settore pronti a risolverli in diretta ogni venerdì.
Scrivici le tue paturnie alla posta del cuore di Get Black!
Quiz Black
Ogni settimana Get Black! vi regala una primizia discografica, una nuova uscita in libreria, o un biglietto omaggio per un evento o un concerto e molto altro. Rispondi al quiz dalle 21 al 22.30 del venerdì via SMS al 333 1809494 o via mail all'indirizzo black AT getblack.it.

Tra i vecchi premi: Portishead, Zen Circus & Brian Ritchie, Gianluca Morozzi, Offlaga Disco Pax, Fabio De Luca, Piano Magix, Amor Fou, Amari, Reinhardt Kleist, My awesome Mixtape, Michele Vaccari e molto altro..

Get Black! La trasmissione che va su tutto

Main

On Air

How to dismantle an atomic moron

Scena 1: Radio Città Fujiko - Corridoi
Interno/notte
Max
Io la prossima settimana vorrei invitare in trasmissione Morozzi.
Franz
Fichissimo, dai chiamalo, facciamo un puntatone.
Francesca
Applaudendo
Sì bello dai, così finalmente parliamo di rock emiliano.
Fabio
Contrariato
No, dai, parliamo di Blackout e del film che stanno girando. Dai, dai Max chiamalo subito.
Scena 2: Casa di Franz - Camera
Interno/giorno
Franz sta stirando e riceve una telefonata.
Max
Ce l'abbiamo.
Franz
Cosa?
Max
Chi, piuttosto.
Franz
Eh?
Max
Hai l'Alzheimer? Morozzi.
Franz
Ah. Uh. Fico. Chiamo Francesca.
Scena 3: Casa di Francesca - Bagno
Interno/giorno
Francesca si sta depilando. Squilla il telefono.
Francesca
Pronto?
Franz
Ce l'abbiamo.
Francesca
Cosa?
Franz
Chi, piuttosto.
Francesca
Senti mi sto depilando, sono sbronza, mio figlio ha vomitato, la piantiamo con le stronzate?
Franz
Morozzi. Abbiamo Morozzi.
Francesca
Getta il rasoio nel bidet e scatta in piedi, sbattendo la testa contro il pensile dei medicinali.
E' bellissimo. Allora, devi mettere Vasco, Guccini, gli Skiantos, si potrebbe mettere anche Ligabue, e poi, ovviamente Springsteen.
Franz
Fabio non sarà d'accordo: Fabio vuole Blackout.
Francesca
Me ne occupo io, tranquillo.
Riprende il rasoio.
Scena 4: Casa di Fabio - Cucina
Interno/sera
Fabio sta cucinando in mutande e canottiera. Squilla il telefono.
Fabio
Pronto?
Francesca
La mia socia figa vuole vederti per un aperitivo. Poi vorrebbe che le facessi un massaggio, a casa sua, suo marito non c'è, è uscito con la bambina. Io non ti ho detto niente, ti aspetta al Mutenye fra mezz'ora. Mettiti in tiro, lei verrà con la gonna di pelle nera e gli stivali inguinali, dice che sotto non metterà le mutandine, venerdì abbiamo Morozzi e parliamo di Rock Emiliano, dice la socia di sbrigarsi.
Fabio
Ok, metti giù vado a prepararmi, hai detto Mutenye?
Francesca
Sì, dovrebbe essere dentro, se non la vedi aspettala, sta sicuramente parcheggiando. Oggi si è messa lo smalto nero, allora va bene con Morozzi, giusto?
Fabio
Certo, certo.
Francesca
Clic

Un post a mo' di Offlaga Disco Max sulla puntata del venerdì passato

Il primo ricordo che ho sono io che a nove anni vomito dietro le quinte del Teatro Stabile di Trieste. Mia madre ha una parrucca del Settecento in testa, una sarta intorno che le ricuce gli spifferi, un pennello da fard in mano. Ripete la battuta d'entrata, ripete, ripete. Io vomito. L'appendicite comincia dietro alle quinte del Teatro Stabile di Trieste. La sarta dimette le sue ricuciture, dà un calcio in culo a mia madre imparruccata e paralizzata dal mio vomito, la fa entrare in scena, e mi porge un catino. Mia madre probabilmente dirà la battuta d'entrata, qualcosa come: "Mi avete fatto chiamare, Signore?", è un dialogo a più personaggi, appena può esce dalla scena, vedo la sua parrucca entrare e uscire dal bagno alle quinte al palco, io sono nel bagno, trascinata dalla sarta. Vomito. Mia madre prende gli ultimi applausi col sorriso tirato. Ancora il pubblico è in sala, ma lei è già fiondata su di me. Mi porta al primo ospedale della città straniera. Mi opereranno di lì a dieci giorni. Mia madre ha ancora la parrucca del Settecento in testa, quando il medico le dice: Peritonite.

Io, per gran parte della mia infanzia, ho avuto una madre solo di lunedì. Il lunedì il teatro è in vacanza. Come i parrucchieri e le osterie. Mia madre tornava dalle città straniere, qualche residuo di trucco ancora sulla faccia, il lunedì mi portava a scuola lei, per me era importante, anche se sbadigliava un casino. Il saluto del martedì mattina era sempre silenziosamente arrabbiato, io ero arrabbiata, odiavo il teatro. Quando si poteva, mi si teneva dietro le quinte. Appunto.
Non ti muovere
Non mi muovo
Sennò inciampi nei cavi dei riflettori
Non mi muovo
Non toccare gli oggetti di scena
Non li tocco
Provami le battute, va'
Ti provo le battute.

Le correggevo tutti gli ah in oh, di Goldoni. Se preoccuparsi diventava impensierirsi facevo la fetente e le dicevo non la sai. La sai tutta? era il mio saluto arrabbiato del martedì mattina.

Il secondo ricordo potrebbe essere che io sono stata bambina mentre scoppiavano bombe a caso nelle varie stazioni dello stato. Mia madre prendeva qualcosa come trenta treni alla settimana. Mio padre l'ho visto alzare il volume del tg più volte, mettersi le mani nei capelli più volte, chiamare hall di alberghi bolzanini e addormentarsi di fianco al telefono grigio della sip.
Mia madre è sempre tornata, il lunedì.
Così l'ho invitata in radio. Ho pensato che non è vero, come sostiene qualcuno, che nella vita si perde più di quanto si possa riavere indietro, e l'ho invitata. Se mio figlio da grande mi invita a un rave party organizzato da lui, io sarei felice, ho pensato. Così l'ho invitata in trasmissione. Che non è propriamente un rave party, ma molto meglio.

Continuo a odiare il teatro. Mia madre è invecchiata e non se ne va più in giro a prendere treni. Continua a recitare come se fosse una ragazzina, anche oggi, anche qui, con una figlia che odia il teatro e il mondo che di certo non fa niente per, ma tanto lei non se ne accorge.

Secondo me, la parrucca non se l'è mai tolta.

Il podcast alla trasmissione con mia madre lo trovate al solito link, più in alto.

Buio in sala.
Sipario.

Weekend turbolento

Non siamo esattamente affidabilissimi, noi di Get Black; ma questo se ci seguite da un po' lo sapete già. L'accurata pianificazione delle puntate ha luogo di solito nei 5 minuti che precedono la diretta, e ogni volta sono il degno coronamento di una settimana passata a spedirsi mail in cui ciascuno giustifica a suon di piccole tragedie quotidiane la cronica mancanza di tempo che gli impedisce di preparare il materiale come si deve. Dovremmo chiudere la trasmissione radio e cominciare a pubblicare questo carteggio, probabilmente sarebbe la soluzione a tutti i nostri problemi. Anche se a quel punto sospetto che finiremmo in radio a raccontare perchè non abbiamo il tempo di scrivere le mail. E' una vita difficile.

Anyway: domani a Get Black il Quiz Black regala il Weekend Turbolento PACK, che presenta i più interessanti concerti del weekend bolognese in forma di cd: Micecars con I'm the creature (sabato al Covo) e Don Turbolento con Spend the night on the floor EP (domenica al Locomotiv).

E proprio con i Don Turbolento faremo due chiacchiere al telefono, per saperne di più sul duo bresciano che sta facendo parlare benissimo di sè, candidandosi a diventare uno dei nomi più caldi tra le giovani band italiche. Nel mezzo una rubrica di gran pregio che parla di evento esotico che riguarda strettamente 1/4 della redazione, e per il quale avremo anche ospite una voce che probabilmente avete già sentito. E ancora, Black Wave, Mamma non dire merda, Cuori affranti, finti spot, stanchezza da weekend, troppa birra, troppe cose da dire ma nessuna davvero importante. Siateci.

Venerdì Ricominciamo

Ricominciamo
  • Valletta Anziana porterà in studio una webcam, e sul sito di Get Black potrete ammirarla mentre si spoglia e mostrerà le sue nuove tette rifatte dall'ex marito di Daniela Santanché. Naturalmente l'applicativo per visualizzare la webcam sarà protetto da password: le password saranno fornite in via confidenziale ai primi 30 che ne faranno richiesta nei commenti a questo post.
  • Nell'ultima riunione di redazione, Inkiostro, mentre si puliva la bocca dalla sugna della pizza con una pagina dell'Enciclopedia Britannica, ha stabilito che il suo lettore mp3 è vecchio. Sentita la Apple sull'argomento, sono stati recapitati 5 nuovi lettori iPod Touch, tre dei quali verranno regalati alle prime tre ascoltatrici che, durante la puntata (venerdì dalle 9 alle 10.30), faranno profferte sessuali verificabili e attendibili a Inkiostro. Il quarto iPod verrà usato come zoccolo per la nuova libreria Ikea Benno di Ink che balla un po' sulla destra.
  • Inizierà la nuova rubrica "Meet a singer". Ogni settimana verrà offerta ad un ascoltatore o a un'ascoltatrice la possibilità di partecipare ad una cena romantica con Offlaga Disco Max e la sua maestra delle elementari. Partecipare è semplice: è sufficiente mandare un sms in trasmissione al numero 333-1809494 (dalle 9.00 alle 10.30 di venerdì) e rispondere alla domanda che di settimana in settimana verrà posta anche sul blog: per questa settimana, vince una cena romantica chi fornirà via sms prove provate che Vittorio, il finanziere dell'Isola dei non Famosi, è gay.
  • Chi scrive provvederà invece a gestire l'inebriante rubricone black della settimana, ad argomento scientifico. Ospiti in studio Renato Dulbecco e la sua badante.

Siateci.

Segnatevi questa data

Venerdì 5 Ottobre.
Stessa ora, stessa squadra, nuova formula. Che però non lava più bianco. Anzi, è più black che mai.

Luglio, col bene che ti voglio

Il caldo sta uccidendo praticamente tutti quanti: il Grande Capo, per esempio, ha raggiunto il punto di fusione dell'atomo e si è disperso per tutta la stanza. Valletta Anziana, invece, è senza connessione ad Internet da 50 giorni e va in giro mendicando connessioni lampo a un euro l'ora.
Il caldo ci ucciderà, ma noi domani sera siamo in onda. Alle 21, come al solito e con un gradito ospite di ritorno, che si presenta così:

Buongiorno a tutti e scusatemi il ritardo, ero nelle grinfie di un costruttore isterico che vuole vendere cose che non ha. [...] Domani sera ci sarò, e ricordate: sono un uomo che alle cose serie risponde con uno sguardo bovino e che si esalta alle stronzate. Aiutalo anche tu ad uscire dal tunnel.
Scopri anche tu chi è l'ospite di GetBlack!, domani sera, alle 21 sui 103.1 FM (Bologna) e in streaming (Resto del mondo).

Dai che vi ho convinto

Cosa possono aggiungere le parole allo splendido video teaser realizzato da Woland e pubblicato qua sotto, per presentare la puntata di Get Black di questa sera, eccezionalmente declinata nella sua interezza in versione Mercato nero? Come presentare l'approfondimento a metà tra il più scomodo giornalismo d'inchiesta e la più becera chiacchiera da bar in cui vi possa capitare di imbattervi in queste 12, diciamo anche 24, ore? Come convincervi ad ascoltarci, in diretta (sui 103.100 MHz in FM a Bologna e dintorni oppure in streaming - OGG o MP3) o in differita (grazie al podcast)? Dicendovi che il tutto sarà un mix di zucchine e carrelli, giochi erotici e aldo nove, politica minimale e quiz, coupland e i clash, la bolognina e reggio emilia, opinionisti con e senza virgolette, condito con la migliore musica indipendente che ci sia in giro, chè tanto non guasta mai? Vi ho convinto?

Questa sera a Get Black!

Nella quarta puntata di Get Black!:
  • "Umore Nero", quella leggera cortina di fumo (nero, ovviamente) del lunedì mattina.
  • Max Collini alle prese con "Oro Nero/Fiume Nero - Agip/Prop e inquinamento da idrocarburi nella canzone italiana"
  • VallettaAnziana, inviata speciale alla Fiera del Libro di Torino, cercherà di portarsi a letto i massimi autori italiani al di sotto dei sessanta e li riunirà in collegamento telefonico sul tema: Quello che va su tutto nella letteratura contemporanea, ovvero "A letto con Francesca".
  • Collegamento in diretta con Eddy Anselmi da Helsinki, inviato di Radio Città Fujiko dall'Eurovision Contest (aka Eurofestival).
  • "Black Wave", la rubrica di AndreaNP sulla musica nera.
Data la serata, più che mai, è gradito l'abito scuro.