A dieci anni volevo essere Capitan Harlock.
A dodici volevo farmelo.
A quindici sono passata fortunatamente ad altro.
A dieci anni volevo uccidere Candy Candy. Sulla graticola, insieme a Sebastien. Il cane no. Che ci pensino le corse clandestine, dicevo.
Belle contro Mastino Molesto. Già me lo prefiguravo.
A trentatrè anni non ho la più pallida idea di dove sia Gondor e mi tengo in casa un minore che mi ricatta. Se non gli dico il nome del nano malefico della compagnia dell’anello mi diventa un punkabbestia, minaccia lui.
Finisci la minestrina e togliti quell’elmo, gli rispondo io.
Ma non funziona.
Venerdì, in trasmissione, di fianco a me ci sarà il co-conduttore vestito da Creamy. Il regista ha scelto per voi la mise Superpippo. Offlaga Disco Max sarà conciato da Toblerone.
Qualcuno sa perchè.
Venerdì, in trasmissione, parliamo di cosplay.
Il termine cosplay deriva dalla contrazione dei due termini inglesi costume e player. Il neologismo nasce in Giappone negli anni Novanta per indicare quegli appassionati di anime e manga (otaku) che desiderano letteralmente calarsi nei panni dei propri eroi. (…) (Michele Vaccari, Italian fiction, Isbn, 2007)
Ma va bene anche il toblerone, eh.
Sia chiaro, la geografia del cosplay si è estesa in senso internazionale ed è palese che se vi piace il nano malefico siete liberi di segarvi ettolitri di autostima e farvi uhm belli davanti allo specchio come diavolo vi pare.
Di tutto questo, cosplay, cosplex, hentai, creamy e tobleroni parleremo, tutti travestiti come idioti, insieme al Massimo Esperto Nazionale Della Faccenda, Mister! Luca! Selfcomics! Gaaaaaaaanz!
E avremo in diretta telefonica l’autore del libro sopracitato, uno dei primi romanzi dedicati all’argomento.
E il romanzo sopracitato verrà regalato e dico proprio re-ga-la-tooo! al partecipante più trasformista del nostro Quiz Black.
Seguiteci, sulle solite vecchie frequenze di Radio Città Fujiko.
(Io avrò una benda. Sull’occhio. Rigorosamente destro. E una cicatrice della madonna a corrermi giù giù lungo tutto il viso. Fammi volare capitano senza una meta fra i pianeti sconosciuti)